Un, due, tre…anche noi in marcia!

In principio fu Angela con la sua scelta apparentemente incosciente di portare con sé Sveva, piccola cucciola di soli sette mesi in Canada per le vacanze. Mi sembrava impossibile ed inattuabile, soprattutto perché già svezzata, quindi abituata a pappette specifiche. Sì, perché, ammettiamolo pure, finiamo solitamente per variare poco anche i brands dei prodotti alimentari. Chicco sembrava il bimbo Plasmon. Le mie dispense straripavano di vasetti: carni bianche, rosse e poi pesci come trota, salmone e quando era fortunato, a mio avviso, spigola. Tutto rigorosamente insipido e di uguale sapore. Ecco come tante pensavo alla valigia come ad un contenitore senza fondo. Pannolini, quadrotti e salviette, tascabili e non, avrebbero richiesto uno spazio infinito. Ma Angela la faceva facile: qualche vasetto, pannolini per i primi giorni, cuccio per le ore di volo, una busta di latte per il primo giorno e poi tutto da acquistare/ provare in loco. Probabilmente obietterete che il viaggio non consista solo nell’organizzazione del bagaglio baby. Lo so, è molto di più. Io ho preferito attendere il primo anno di vita di Chicco. Ma è stato più facile del previsto. Ed anche più bello. Partire coi bimbi piccoli si può fare!!

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