Piazza Marina

Piazza Marina è la piazza che congiunge la Cala a corso Vittorio Emanuele. E’ un luogo estremamente vitale, pieno di ristoranti e locali notturni. Piace ai giovani ed agli anziani, è meta di appuntamenti per tutte le età. Ai bimbi, a Chicco e Giulia piace perché possono correre sul pavimento pietroso dei sanpietrini collocati a destra della piazza e perché al centro di essa si trova una deliziosa piccola villa: Villa Garibaldi, un giardino pubblico, realizzato dal Basile tra il 1864 ed il 66, adornato con lapidi e busti dedicati a personaggi risorgimentali. Presenti al suo interno svariati esemplari di Ficus tra i più grandi d’Europa.

La piazza è animata di giorno e di notte, non soltanto per via dei tanti locali presenti ma anche ed in particolar modo nei fine settimana, perché presa d’assalto da un singolare mercatino dell’usato, frequentato più da turisti che da abitanti della zona. La piazza è inoltre sede del Teatro Libero di Palermo e del Teatro delle Marionette siciliane.

Tanti i palazzi nobiliari edificati sulla piazza, da quello Chiaramonte-Steri, che dagli anni ’50 è sede del rettorato dell’Università degli Studi di Palermo, al palazzo degli Abatellis (da non confondere con la galleria d’arte sita in via Alloro con il medesimo nome) il palazzo Galletti di S. Cataldo, quello Ganci, il palazzo Fatta, il palazzo Sambuca, l’antica Regia Zecca, il palazzo Notarbartolo di Villarosa, ed il Palazzo S. Onofrio e poi in via Lungarini, adiacente stradina, ha sede il palazzo Mirto.

Brevi cenni storici..

La piazza, fino al Medioevo, era una palude che fu bonificata nel XIV secolo diventando uno spazio adibito dalla Santa Inquisizione per il martirio degli eretici provenienti dalle vicine prigioni dello Steri. Nel 1863, Filippo Basile progettò Villa Garibaldi, e posizionò la Fontana del Garraffo dinnanzi al Palazzo delle Finanze, fino ad allora presente nel mercato della Vucciria.

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