A spasso per la città: il Foro Italico

ll Foro Italico di Palermo, chiamato anche passeggiata della Marina è un piacevolissimo spazio verde sul lungomare di Palermo. E’ situato nel quartiere Kalsa e comprende punti di interesse come La Cala, delizioso porticciolo cittadino percorribile a piedi o in bicicletta, il Parco della Salute, equipaggiato con gratuite giostre all’aperto vista mare, Villa Giulia, uno dei parchi più belli e rinomati della città e l’Orto Botanico, una tra le più importanti istituzioni accademiche italiane e considerato un enorme museo all’aperto.

Oggi non si può pensare di valutare una visita della città senza programmare un passaggio per questa area, dove il mare ed il vento, che spira forte, fanno da padrone, insinuandosi all’interno della costa, delle sue calette. Il Foro Italico è stato per tanto tempo un luogo senza un’anima specifica. Finalmente ritrovata la sua identità, anche la città l’ha incorporata come parte integrante della sua bellezza, dei suoi infiniti contrasti. Per i bambini è gioia pura, lunghe passeggiate al molo tra le barche ormeggiate, giostre ben strutturate all’aperto, spazi verdi, vento a sufficienza per fare volare gli aquiloni e tanto, tanto spazio per correre e sentirsi liberi, esposti ad un clima sempre mite e mai infido.

Il giardino, interamente pedonale, occupa circa 40.000 m²; vi sono viali alberati, panchine, un percorso ciclabile, l’illuminazione notturna, un’ampia passeggiata panoramica lungo la costa, ed interesse insolito suscitano delle sculture in ceramica, i dissuasori, che separano il prato dalla pista ciclabile. Hanno forma di birilli per bambini e come tali dipinti con striature colorate fosforescenti, modellati sul busto di Eleonora d’Aragona del Laurana, presente nel vicino museo di Palazzo Abatellis. All’interno del Foro Italico nel 2009 è stato poi costruito il Nautoscopio, una casa-osservatorio sospesa in grado di reggere fino a 600kg e con la possibilità di ruotare, una sorta di progetto avveniristico.

Perché non puoi non vederlo: se sei dotato di immaginazione, come penso tu sia, ti invito a stenderti sul prato del parco del Foro Italico, munito di telo (sarà di certo più comodo per lasciarsi andare al puro relax). Lasciati cullare dal vento che soffia spesso, d’altronde sei in riva al mare ed il vento è padrone assoluto. Chiudi gli occhi ed immergiti nell’immagine di orde di turisti di ogni tempo, che affascinati dalla frescura di questo luogo magico, ne affollavano le strade. Palermo, meta di continui viaggi dal Grand Tour in poi, oggi si offre a te ed ai tuoi bambini per farvi rivivere la mitica favola di una terra senza tempo. Lascia correre i tuoi piccoli per i viali. Ammirate dalle panchine le onde che si infrangono sugli scogli selvaggi. Giocate coi colori delle sculture di ceramica delimitanti la pista ciclabile, perché sono stati proprio dedicati ai fanciulli. Tutti i bambini palermitani li adorano, lo faranno anche i tuoi. Portateli al Parco della Salute, perché pur essendo piccolo, presenta dei bei giochi: è un luogo sorvegliato, tranquillo, sicuro. Poi dedicatevi ad una piacevole passeggiata per il porticciolo, che vi darà l’idea di quanto il mare sia in noi. Una caletta, con un molo che vive nella città. La Cala è il suo nome, è una delle zone più vitali della città, vive di giorno ed ancora più di notte. E’ turismo a cielo aperto, è vita, è sicilianità pura. Girare per le strade limitrofe alla scoperta di vicoletti caratteristici e di palazzi semplicemente meravigliosi è quanto di più interessante vi sia da fare. E’ una parte di Palermo che pullula di ristoranti, trattorie, birrerie, negozietti, alberghi e B&B. Tanti i luoghi da poter visitare. A noi il piacevole compito di indicarvi cosa sia accessibile e consigliato ad una famiglia con bambini piccoli. 

Il Foro Italico è poi estremantente vicino a Via Roma, una delle arterie più grandi della città ed un tempo punto assoluto di riferimento per lo shopping, collegato ad esso tramite il Cassaro, storica via che univa la Marina, così chiamata tale zona, al centro cittadino. Presenti poi nella zona il meraviglioso parco Villa Giulia e l’adiacente Orto Botanico, che meriteranno sezione a sé per al loro bellezza e peculiarità.

Brevi cenni storici..
Fino al XVI secolo la città di Palermo non possedeva una propria passeggiata a mare, a causa di frequenti mareggiate ed attacchi pirateschi, in particolar modo quelli saraceni. Arginati questi ultimi, lo sbocco a mare divenne zona  sicura da utilizzare anche per lo svago.
Luogo di rivoluzioni urbane storiche di Palermo, il Foro Italico fu voluto dal viceré Marco Antonio Colonna nel 1582, denominato per anni
Foro Borbonico, poi dal 1848 modificato in “Foro Italico” dal Parlamento Siciliano. Durante la seconda guerra mondiale fu totalmente distrutto e  l’area rimase incolta ed abbandonata, utilizzata per tanti anni come campo rom, e sede per circhi e Luna Park.
E’ stato in occasione della conferenza ONU sulla lotta alla criminalità organizzata del dicembre del 2000 che l’amministrazione guidata dal sindaco Leoluca Orlando ha ottenuto la concessione dell’area dall’autorità portuale, allontanando le giostre e avviando i lavori di bonifica e riqualificazione.

Pro: Perfetteamente adatta a tutte le esigenze ed a tutte le età. Il moletto la Cala, è piacevole perché fruibile a piedi, coi passeggini e in bicicletta senza intralcio di autovetture. E’ una piccola area pedonale che costeggia un porticciolo pieno di barche, che può interessare tutti, adulti e bambini. Non vi è però alcuna recinzione per cui bisogna essere attenti ai bimbi più piccoli perché l’acqua è proprio lì a due passi . Vi sono bar distribuiti lungo il percorso che offrono ristoro soprattutto nelle ore più calde e che si trasformano in locali animati la sera, accogliendo giovani del posto e tanti turisti, coinvolti dalla movida palermitana. Il parco della Salute è poi un’area che piace ai bambini. E’ piccola ma la presenza di giostre sul mare rende gradevole ai genitori oltre che ai bimbi la permanenza sul posto. Spira vento ma il sole brucia tanto. L’adiacente Parco del Foro Italico è un classico parco all’aperto non presenta normali panchine bensì blocchi di marmo colorati ravvicinati tra loro, che sembrano favorire la socialità: difficile non condividere con altri questi grandi blocchi. Sì alle passeggiate nelle zone limitrofe, Piazza Kalsa, Via Alloro e Piazza Marina e tanta bellezza facilmente osservabile solo camminando a piedi.

Contro: E’ una zona molto frequentata ma non residenziale ed inoltrarsi in vicoli disabitati non è mai consigliabile in alcuna città del mondo. I borseggiatori si trovano ovuque e bisogna sempre tenere gli occhi aperti, specialmente quando la lucidità ci abbandona di fronte al caos suscitato da capricci ed esigenze impellenti dei bambini.