Eccoci…

Palermo è stata, è, e sarà sempre una città dai mille volti. Ammaliante nel fascino delle sue bellezze, frutto di culture lontane e detestabile per la sua infinita avvenenza, che non riusciamo noi stessi a riconoscerle senza provare rabbia e frustrazione. Noi palermitani siamo il suo popolo, appassionati, testardi, nostalgici ed al tempo stesso incapaci di immaginare per Lei qualcosa di concreto, che l’abbellisca, la valorizzi e la completi. Oggi

Se stai leggendo queste nostre parole allora ti starai chiedendo se valga la pena recarti fin qui. Imbarcarti, sicuramente in un volo low cost Ryanair o Easyjet e programmare un viaggio ‘avventuroso’, alla ricerca di un passato di cui sei probabilmente ignaro, perché tutti sanno quanto bella sia Palermo e la Sicilia, la Terra che per un isolano è e sarà sempre tutto, eppure non puoi immaginare quanto questo lembo di territorio possa avere da mostrare. Avrebbe tutto ma purtroppo, ora per incapacità, ora per superficialità, restiamo noi stessi avviluppati nell’idea che tutto quanto ci basti.

Non è affatto così. Il mondo è cambiato. E Palermo con lui. Spetta a noi far capire cosa ci sia dietro quei fitti veli, che ne occludono la vista reale. Palermo è bellissima e devi vederla.

Chicco & Giulia, è Palermo vista con gli occhi di due bimbi di 4 anni. E’ la curiosità, la vivacità, la spensieratezza ma anche la rabbia ed il disappunto di fronte all’ingiusto ed al brutto. 

Chicco & Giulia sono i nostri figli alla scoperta della loro città. Noi scriviamo per loro.

Il nostro blog vuole semplicemente essere uno strumento per accompagnarvi in giro per la città evidenziandovi quali soluzioni si adattino di più ad un’esperienza con bimbi più o meno piccoli. Noi stesse, amanti di viaggi in giro per il mondo ci troviamo a far i conti con esigenze pratiche che ahinoi spesso troppo spesso vengono trascurate anche nelle più blasonate guide cittadine. Sono turisti come gli adulti i bambini e meritano tante attenzioni. Spesso il viaggio è visto come un incubo da posticipare ad età maggiore ed invece è l’esatto opposto: una meravigliosa esperienza da condividere con chi si ama di più. I nostri figli. 

Un, due, tre…anche noi in marcia!

In principio fu Angela con la sua scelta apparentemente incosciente di portare con sé Sveva, piccola cucciola di soli sette mesi in Canada per le vacanze. Mi sembrava impossibile ed inattuabile, soprattutto perché già svezzata, quindi abituata a pappette specifiche. Sì, perché, ammettiamolo pure, finiamo solitamente per variare poco anche i brands dei prodotti alimentari. Chicco sembrava il bimbo Plasmon. Le mie dispense straripavano di vasetti: carni bianche, rosse e poi pesci come trota, salmone e quando era fortunato, a mio avviso, spigola. Tutto rigorosamente insipido e di uguale sapore. Ecco come tante pensavo alla valigia come ad un contenitore senza fondo. Pannolini, quadrotti e salviette, tascabili e non, avrebbero richiesto uno spazio infinito. Ma Angela la faceva facile: qualche vasetto, pannolini per i primi giorni, cuccio per le ore di volo, una busta di latte per il primo giorno e poi tutto da acquistare/ provare in loco. Probabilmente obietterete che il viaggio non consista solo nell’organizzazione del bagaglio baby. Lo so, è molto di più. Io ho preferito attendere il primo anno di vita di Chicco. Ma è stato più facile del previsto. Ed anche più bello. Partire coi bimbi piccoli si può fare!!